Servizi per gli avvocati

Lo Studio Notaio Conte fornisce anche supporto agli avvocati per certe pratiche loro necessarie, in particolare:

  • procura alle liti (speciale o generale);
  • estratti di libri contabili per procedure esecutive;
  • certificazione notarile ex art. 567, comma 2, cod. proc. civ., per procedure esecutive immobiliari.

La procura alle liti:

L’art. 83 del codice di procedura civile, nel disciplinare la procura alle liti, ovverosia quella necessaria affinché un difensore possa stare in giudizio per conto di una parte, sancisce che questa può essere generale o speciale. Si ha procura generale, più in particolare, quando essa conferisce al difensore il potere di stare in giudizio per il cliente in tutte le cause che lo vedranno coinvolto. Si ha procura speciale, invece, quando essa attribuisce al difensore il potere di stare in giudizio per il cliente solo per una o più liti.

I documenti da presentare sono:

  • fotocopia della carta d’identità e codice fiscale dell’avvocato;
  • fotocopia della carta d’identità e codice fiscale del rappresentato;
  • Numero di telefono e email di entrambi
  • Eventuale bozza di procura (se non si vuole utilizzare quella standard del Notaio Conte)

Estratti di libri contabili:

Per poter predisporre un estratto notarile, richiesto dagli avvocati per i decreti ingiuntivi, occorre presentare:

  • Il libro sociale specifico (normalmente Registro IVA o Libro Giornale) dal quale risultano le registrazioni delle fatture insolute;
  • Elenco delle pagine dove risultano le registrazioni delle fatture insolute;
  • Visura camerale aggiornata della società;
  • (eventualmente) Copia delle fatture insolute.

In particolare, il libro sociale specifico va presentato al notaio in originale, previa anticipazione via mail delle fotocopie delle pagine di cui occorre fare l’estratto.

Procedure specifiche sono previste in caso di libri sociali tenuti digitalmente.

Il costo dell’estratto varia in base al numero dei libri ed al numero delle pagine.

Certificazione Notarile ai sensi dell’art. 567, comma 2, c.p.c.:

In caso di espropriazione forzata per vendita di un bene immobile all’asta, la Certificazione Notarile (introdotta dalla Legge 302/98) consente al creditore che ne richiede la vendita di depositare in Tribunale la documentazione necessaria attestante la situazione catastale ed ipotecaria dell’immobile pignorato. Tale certificazione deve essere presentata al Tribunale competente entro 60 giorni dalla richiesta di istanza di vendita.

I documenti da presentare sono:

  • fotocopia dell’atto di pignoramento completo;
  • copia della nota di trascrizione dell’atto di pignoramento;
  • fotocopia della carta d’identità e codice fiscale del creditore procedente ed eventuale visura camerale aggiornata.

Il costo della certificazione dipende dall’urgenza della stessa, mentre non sono preventivabili i costi delle visure ipotecarie e catastali, che dipendono dal caso specifico, e dal numero di formalità sussistenti.